I. Compagni, non posso fare a meno d'inquietarmi per le novità che ha sentito e che vedo: ché una dama a fatto ricorso a me contro i suoi guardiani.
II. E dice che non vogliono usare diritto né legge, anzi tutti e tre la tengono rinchiusa: quanto più l'uno le allenta la briglia, tanto più l'altro gliela stringe.
III. E tutti insieme le fanno tali difficoltà: l'uno è un compagno gentile come un carrettiere; e (gli altri?) fanno molto più baccano del corteggio del re.
IV. Ed io, guardiani, vi dico e vi ammonisco - e sarà ben folle chi non mi crede: difficilmente vedrete una guardia che di quando in quando non ceda al sonno.
V. Perché io non ho mai visto una dama così fedele che, se non si vuol cercare un compromesso con lei, non ricorra a soluzioni illegali, se la si tien lontana dalla retta via.
VI. E se le negate il buon equipaggiamento, si munisce di ciò che si trova sottomano: se non può avere un purosangue, compra una bestia da soma.
VII. Non c’è nessuno di voi che possa smentirsi sul fatto che, se per malanimo gli proibissero il vino schietto, non berrebbe dell'acqua, piuttosto di lasciarsi morire di sete.
VIII. Ognuno berrebbe dell'acqua, piuttosto di lasciarsi morire subito! (di sete).