I. Per il dolce clima della nuova stagione mettono foglie i boschi, e gli uccelli cantano, ciascuno nel suo linguaggio, secondo i modi del nuovo canto: è quindi bene rivolgersi a ciò che si predilige.
II. Dal luogo che più gioia mi procura non mi giunge messaggero né messaggio; e perciò il mio cuore è inquieto e triste, ed io non oso intraprendere altro, finché non so esattamente se tutto si risolverà come io domando.
III. La vicenda del nostro amore è come quella del ramo del biancospino, che intirizzisce sull’albero, di notte, per la pioggia e per il gelo, fino all'indomani, quando il sole si diffonde per il verde fogliame, sul ramoscello.
IV. Mi ricordo ancora d'un mattino in cui ponemmo fine alla nostra discordia, ed ella mi fece un dono così grande: il suo amore fedele ed il suo anello. Che Dio mi lasci vivere ancora tanto da poterla riabbracciare!
V. Ché io non mi curo dei discorsi di estranei che cerchino di separarmi dal mio Buon Vicino; perché io so che sorte hanno le parole, come dice appunto un breve detto: alcuni si vanno vantando dell'amore, ma noi ne abbiamo l'intero godimento.