1 Compagni, comporrò un vers che sarà come si deve: e vi sarà più follia che senno, e sarà tutto frammisto d'amore e di gioia e di gioventù.
2 E considerate villano chi non lo capisce, chi non lo impara volentieri a memoria. Difficilmente si separa da Amore chi lo trova di suo gusto.
3 Ho due ottimi cavalli per la mia sella: sono di buona qualità e ardimentosi e pregiati. Ma non li posso tenere entrambi perchè l'uno non tollera l'altro.
4 Se li potessi domare come mi piace, non vorrei mai trasferire altrove il mio equipaggiamento (la mia sella), perché sarei meglio montato di chiunque, finché vivo.
5 L'uno era il più veloce dei cavalli di montagna. Ma ha da molto tempo una così selvaggia ritrosia, ed è tanto fiero e riottoso che si rifiuta di portar montatura.
6 L'altro fu allevato quaggiù, presso di Confolens; e non ne vedeste rnai uno più bello, per quanto ne so. Questo non sarà mai scambiato né contro oro né contro argento.
7 Perché io lo diedi al suo padrone quand'era appena svezzato, ma posi la pregiudiziale che, se lui lo teneva un anno, io lo tenessi più di cento.
8 Cavalieri, datemi consiglio in un pensiero che mì preoccupa: non sono mai stato più imbarazzato da una scelta: non so proprio a quale attenermi, se a Donna Agnese o a Donna Arsenia.
9 Posseggo il castello e il territorio di Gimel, e per Nieul sono orgoglioso di fronte a tutti: ché entrambi mi hanno fatto solenne promessa di fedeltà.