Traduccions - Übersetzungen - Translations - Traducciones - Traductions - Traduzioni - Reviradas

437,029

Italiano
Marco Boni

I. Se ben si pensa al tempo che è passato, come lo si vide ornato (oppure abbellito) da ogni nobile impresa, e come appare (letteralm. si vede) malvagio e vile il tempo presente, e come non sarà punto riportato alla virtù da quello che verrà, più malvagio [ancora], ognuno vivrà con grande dolore, pensando quale è e fu e sarà [il mondo] di qui in avanti.
 
II. Ma non è giusto che un uomo valente e pregiato cessi di esser tale (ossia si allontani dalla via della virtù) per questo pensiero, anzi conviene che si sforzi ogni giorno più vivamente di sopportare il fardello del pregio, che è disprezzato; poiché ne ha di più colui che più ne è carico, e poiché è giusto che gli uomini pregiati si sforzino di agire bene, quanto più i vili cessano di far questo.
 
III. Nessuno può esser nato in un momento più infelice (ossia può essere più malvagio) di colui che perde ad un tempo Dio e il mondo; del tutto tali (ossia tali in ogni senso) sono i tristi e malvagi ricchi, che hanno messo a morte la galanteria, la gioia e il divertimento; tanto li tengono in loro potere la perfidia e la cupidigia, che per questo disdegnano onore e pregio e disprezzano Dio e il mondo.
 
IV. Ah, come può un uomo nobile essere tanto privo del sentimento dell’onore da imbastardire la sua stirpe per l’oro e per l’argento? Infatti gli averi e la ricchezza se ne vanno facilmente, e la vita è breve, e la morte viene presto; e quindi si dovrebbe vivere lealmente, amando Dio, ottenendo l’approvazione (oppure cattivandosi la gratitudine) del mondo, comportandosi nobilmente.
 
VI. Tutta la malvagità trae origine dai più grandi (ossia da quelli che hanno una posizione più elevata) e discende quindi di grado in grado fino ai più piccoli; e perciò gioia e pregio si riducono a nulla, sì che chi vuole il pregio e lo gradisce, ne può avere facilmente, poiché se ne fa così grande mercato, che per cinque soldi se ne ha la derrata e la giunta, tanto lo tengono a vile i potenti malvagi e bricconi.
 
VI. Donna Agradiva, lasciando che i malvagi siano tali, per voi (ossia per amor vostro) odio malvagità e inganno, e amo valore, gioia, pregio e canto.
 
VII. Mando tosto il mio sirventese al re d’Aragona, poiché lo giudico il più valido sostegno del pregio, perché lo mantiene in difficile situazione (?).

 

 

 

 

 

 

 

 

Institut d'Estudis Catalans. Carrer del Carme 47. 08001 Barcelona.
Telèfon +34 932 701 620. Fax +34 932 701 180. informacio@iec.cat - Informació legal

UAI